Presentazione dell’IC Belloni di Colorno

Il Nostro Istituto

Personale scolastico

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Territorio e capitale sociale

L’I.C. di Colorno è collocato in una zona della pianura Padana con un alto indice di urbanizzazione, numerosi insediamenti produttivi agro-alimentari e piccole industrie oltre ad un interessante patrimonio storico, architettonico e paesaggistico. Il territorio è in continuo cambiamento ed è stato caratterizzato nel corso degli anni da significativi movimenti migratori, sia da aree dell’Italia meridionale, sia da paesi esteri. In particolare, per far fronte alle esigenze emergenti a seguito dell’alta incidenza di studenti e studentesse non italofone sulla popolazione scolastica, l’Istituto ha adottato un protocollo specifico per favorire e organizzare l’accoglienza e promuovere l’inclusione e l’integrazione di numerosi alunni di origine straniere presenti nella scuola. In tal senso, le esperienze condotte, proposte dalla commissione Intercultura dell’Istituto, hanno fornito validi contributi didattico-progettuali e sono state di raccordo con altre agenzie educative del territorio. La scuola, nello svolgimento dei propri compiti, è infatti affiancata dalle numerose associazioni, agenzie educative, culturali, assistenziali, sportive e ricreative attive nel contesto comunale e provinciale.

Rilevante è la presenza di un importante patrimonio storico-artistico-gastronomico. All’interno del palazzo Ducale ha sede, infatti, la scuola di alta cucina internazionale Alma, considerata un’eccellenza in ambito internazionale.

I plessi scolastici sono facilmente raggiungibili, anche usufruendo del servizio comunale di trasporto per tutti gli studenti residenti nel Comune di Colorno che ne necessitano e ne fanno richiesta.

L’Istituto e’ dotato di 3 biblioteche e di 3 laboratori di informatica. Le LIM o le digital-board sono presenti in tutte le classi della Primaria e della Secondaria (una digital-board è presente anche nel plesso dell’Infanzia). 

 

Popolazione scolastica

La scuola e’ costituita da una popolazione di studenti provenienti dal comune di Colorno e in misura minore dai comuni limitrofi. Colorno è punto di riferimento per le popolazioni dell’area della Bassa Est per l’attenzione alle richieste del territorio, per la diversificata gamma di servizi offerti e per la sua storia. Proprio la forte identità storica cittadina si confronta da tempo con una realtà sociale in continua trasformazione e caratterizzata da complessità che richiedono nuovi approcci culturali e operativi. In tal senso, enti, istituzioni e associazioni del territorio interagiscono da anni con l’Istituto per rispondere ai bisogni di bambini e ragazzi attraverso una progettazione integrata delle varie proposte culturali e ricreative. La collaborazione con i Servizi Sociali dei Comuni di riferimento ha favorito un approccio alle situazioni di svantaggio economico e socio-culturale attraverso azioni sinergiche fra scuola ed extra-scuola con l’obiettivo di promuovere il benessere degli studenti. A fronte dell’incidenza di alunni non italofoni sulla popolazione scolastica, l’Istituto ha operato per la formazione di conoscenze e atteggiamenti finalizzati a stabilire rapporti dinamici tra le culture e a promuovere un clima relazionale nelle classi e nella scuola favorevole al dialogo e alla collaborazione intesi come accettazione e rispetto dell’altro, altresì come rafforzamento della propria identità culturale nella prospettiva di un reciproco arricchimento.

 

Aspetti generali

L’Istituto Comprensivo P.L. Belloni di Colorno intende porsi come una comunità di pratica educativa e didattica, aperta e in continua interazione con il territorio e con le molteplici realtà in esso operanti, nonché sensibile e attenta a rinnovare il prorio intervento rispetto alle mutevoli urgenze educative e culturali del contesto di riferimento, che pone al centro della propria azione la valorizzazione e la promozione della crescita di tutti i suoi studenti e di tutte le sue studentesse nel pieno rispetto dei bisogni specifici e delle caratteristiche particolari che emergono via via nel percorso educativo, socio-relazionale e culturale di ciascuno e di ciascuna. Definire la propria azione entro la prospettiva educativa e didattica sopra delineata significa per la scuola progettare e agire per

  • promuovere il diritto degli alunni alla formazione “globale” della persona, per ciascuno o ciascuna riconoscendone i bisogni e valorizzandone le inclinazioni e le “intelligenze”;
  • creare, per tutto il personale scolastico, occasioni ed opportunità di crescita continua che si realizzino anche e soprattutto attraverso una cultura e una pratica della condivisione, dello scambio e del confronto;
  • costituire un punto di riferimento e di connessione per le varie componenti del contesto di riferimento e le differenti agenzie del territorio nel cogliere le urgenze socio-educative e culturali via via emergenti e nel promuovere azioni che rispondano a tali istanze.

 

In tale ottica, pertanto, le priorità individuate rispecchiano chiaramente la necessità di mettere in atto, soprattutto in relazione al complesso contesto socio- culturale di riferimento, una progettazione organizzativa e didattica prospettica finalizzata a  garantire il successo scolastico e il benessere formativo ed educativo di tutti gli studenti e di tutte le studentesse, progettazioneche l’Istituto intende porre in essere attraverso la realizzazione di interventi didattico-eduttivi volti al miglioramento dei risultati scolastici e/o delle prove stardardizzate così come attraverso l’attuazione di strategie e di azioni di inclusione e di integrazione scolastica o di percorsi di orientamento verso la scuola secondaria e/o la realtà lavorativa extrascolastica. Non di meno, le priorità delineate si pongono in una linea di stretta continuità e sviluppo rispetto agli obiettivi prospettici, a supporto dell’identità organizzativa, didattica ed educativa che la scuola intende consolidare e rafforzare, portando a pieno compimento e, al contempo, spingendo verso ulteriori orizzonti il proprio progetto di crescita e di miglioramento.

 

Obiettivi formativi prioritari

(art. 1, comma 7 L. 107/15)

Obiettivi formativi individuati dall’Istituto

 

  • valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all’italiano nonché alla lingua inglese e ad altre lingue dell’Unione europea, anche mediante l’utilizzo della metodologia Content language integrated learning
  • potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche
  • sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la valorizzazione dell’educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture, il sostegno dell’assunzione di responsabilità nonché della solidarietà e della cura dei beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri; potenziamento delle conoscenze in materia giuridica ed economico-finanziaria e di educazione all’autoimprenditorialità
  • sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità, della sostenibilità ambientale, dei beni paesaggistici, del patrimonio e delle attività culturali
  • prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, di ogni forma di discriminazione e del bullismo, anche informatico; potenziamento dell’inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati anche con il supporto e la collaborazione dei servizi socio-sanitari ed educativi del territorio e delle associazioni di settore e l’applicazione delle linee di indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati, emanate dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca il 18 dicembre 2014
  • valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l’interazione con le famiglie e con la comunità locale, comprese le organizzazioni del terzo settore e le imprese
  • valorizzazione di percorsi formativi individualizzati e coinvolgimento degli alunni e degli studenti
  • alfabetizzazione e perfezionamento dell’italiano come lingua seconda attraverso corsi e laboratori per studenti di cittadinanza o di lingua non italiana, da organizzare anche in collaborazione con gli enti locali e il terzo settore, con l’apporto delle comunità di origine, delle famiglie e dei mediatori culturali

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